Queste tecniche consentono
di demolire le strutture lasciando integre le parti non soggette ai lavori e di praticare importanti interventi su costruzioni già esistenti senza danneggiarle.
Il taglio, contrariamente alle tecniche distruttive utilizzate normalmente nelle demolizioni, non genera vibrazioni pericolose che potrebbero compromettere la struttura su cui si opera.
Queste metodologie demolitive risolvono un’ampia gamma di problematiche riscontrabili in ogni ambito edile/industriale e su ogni tipo di cantiere.
Gli impieghi sono innumerevoli
Gli impieghi sono innumerevoli: murature miste in pietra e laterizio,demolizione di impianti industriali e strutture civili, ponti e basamenti, pareti e diaframmi, serbatoi e ciminiere; apertura di vani, finestre e porte, abbattimento di barriere architettoniche, ristrutturazioni e/o modifiche architettoniche, adeguamenti alle normative, taglio di pavimentazione, di solettoni, pareti, pilastri, travi, taglio di rampe di scale e pianerottoli per installazione ascensori, taglio di manti stradali e piste aeroportuali, taglio di pannelli prefabbricati, fori calibrati per il passaggio di tubazioni (impianti elettrici, termici,allarme,ecc.) fori di drenaggio, ancoraggi tiranti, tracce e scanalature ecc.